Operatori Discipline Bio Naturali

CRANIOSACRALE BIODINAMICA:  Attraverso l'ascolto dei movimenti ritmici craniosacrali, l'operatore identifica le aree di restrizione ed aiuta il sistema a rilasciare le tensioni trattenute permettendo allorganismo di ritrovare la mobilità originaria.  Grazie alla delicatezza con la quale viene praticata ed attraverso il rilassamento profondo, la Craniosacrale è in grado di agire sul sistema nervoso stimolando l'attivazione delle risorse innate e delle intrinseche capacità di equilibrio ed armonizzazione con i ritmi naturali.  

Non si tratta di fare qualche cosa ma al contrario di unirsi al cliente attraverso il contatto energetico (elettromagnetico) ed aspettare, con delicata attenzione, fino a che le due energie, quella del terapeuta e quella del cliente si riconoscano ed incomincino a comunicare. L’approccio è estremamente intenzionale, molto delicato e rispettoso del soggetto sottoposto al trattamento. Fondamentale per il terapeuta è quindi la propensione all’ascolto, non solo come componente fisica, tra orecchio e neuroni, ma soprattutto come componente psicofisica. L'ascolto non è solo l’udito, ma è tutto quello che noi riusciamo ad apprendere o assimilare attraverso i nostri sensi. L’impulso terapeutico consiste quindi nel mettere il cliente in condizione di trovare uno spazio naturale e confortevole che lo accompagni in uno stato di profonda quiete. Dall’interno di questo spazio neutrale è possibile entrare in comunicazione con i movimenti lenti del respiro primario del corpo (Ritmo Craniosacrale). Gli operatori sono in grado di percepire il movimento del Sistema Craniosacrale in qualunque parte del corpo, sebbene la maniera più semplice consista nell’ascoltarlo con il palmo delle mani attraverso le ossa del cranio, l'osso sacro e il coccige in quanto sono contigue alle membrane che effettivamente racchiudono il fluido cerebrospinale. È anche possibile eseguire la palpazione attraverso tutte le altre ossa della colonna vertebrale e della pelvi, nonché attraverso le ossa del viso e delle articolazioni.

Il movimento è vita, tutto ciò che scorre vive, è il segno più importante, il presupposto della vita. Se i movimenti e la mobilità dei tessuti sono ridotti o limitati ed i liquidi non possono scorrere liberamente, ne deriva una congestione e quindi può essere danneggiato il sostegno nervoso dei tessuti. La conseguenza è una riduzione dell’approvvigionamento di sostanze nutritive e di ossigeno così come una ridotta rimozione dei metabolici nel tessuto (il tessuto perde vitalità).

Il medico americano Still, padre dell’osteopatia afferma che:

- Il corpo umano non funziona per unità separate ma come un “tutto” armonioso

- il corpo produce tutte le sostanze che servono alla sua integrità fisica

- il corpo possiede un potere di auto regolazione e di auto guarigione

 

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